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Look avvocati: a Londra si propone di dire addio alla parrucca

Gli avvocati sono spesso identificati come "parrucconi", con duplice riferimento alla mentalità spesso rigida e conservatrice dell'Ordine ma anche a uno dei capi di abbigliamento che più contraddistingue la figura dell'avvocato, seconda probabilmente solo alla toga.

Forse anche per influenza mediatica quando si pensa ad un avvocato nell'immaginario collettivo vengono in mente toga e parrucca stile seicentesco.

In Inghilterra Lord Phillips of Worth Matravers, il presidente della Supreme Court, ha messo in atto una vera e propria guerra per mettere al bando questo accessorio anacronistico. E' una sfida che dura da sei anni e che potrebbe però essere arrivata ad una svolta definitiva.

Il magistrato ha dato agli avvocati che s presentano al suo cospetto la possibilità di rinunciare a questo look, come del resto già avviene per le cause di diritto di famiglia. Requisito imprescindibile però è che gli avvocati esprimano voto unanime sull'abolizione della parrucca per la causa specifica: insomma o tutti o nessuno.

Del resto questa tradizione va avanti dal Settecento quindi qualcuno ci si sarà anche abituato oppure avrà imparato a viverla con scaramanzia. Sicuramente verrebbe meno un business: il modello attuale, brevettato nel 1832 da Humphrey Ravenscroft e costituito da crine di cavallo dalle sfumature bianco-grigie, ha un costo che va da un minimo di 500 a un massimo di 3000 sterline.

 

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