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Liberalizzazioni: in due anni mille notai in più

Nel Decreto sulle Liberalizzazioni, tanto discusso in questi giorni, finirà coinvolto inevitabilmente anche l'Ordine dei Notai. Cosa cambierà dopo la riforma?

Due le novità di maggiore rilievo contenute nella bozza del decreto sulle liberalizzazioni giunta sulla scrivania del Presidente del Consiglio Mario Monti, una bozza che almeno stano a quanto riferiscono alcuni dei ministri che oggi hanno partecipato al dibattito alla Camera sulla Ue, non verrà tramutata in decreto già con la seduta di domani, ma slitterà verosimilmente alla settimana  prossima.

La prima riguarda il numero dei notai, che prevede un incremento pari a mille professionisti in più nel giro di due anni. In particolare nel testo si legge che "Entro il 30 giugno 2012  e' bandito un concorso pubblico per la nomina a notaio per 500 posti. Entro il 30 giugno 2013 e' bandito un ulteriore concorso pubblico per la nomina a notaio per 500 posti. Per gli anni successivi entro il 30 giugno è comunque bandito un concorso per la copertura di tutti i posti che si rendono disponibili"

La seconda riguarda invece la tariffa per la prestazione, spesso considerata ingiustificatamente alta dai clienti. Sul notaio graverà l'onere di presentare anticipatamente e in forma scritta il preventivo di spesa. Al momento del preventivo andrà indicata anche l'eventuale sottoscrizione di un'assicurazione che copra per i danni provocati nell'esercizio dell'attivita' professionale, nonchè la   durata del contratto e il massimale previsto.Un obbligo quest'ultimo che sarà esteso anche ad altri professionisti, esclusi quelli che operano nell'ambito del servizio sanitario nazionale.

In caso di approvazione i Codici Deontologici andranno aggiornati entro il termine massimo di novanta giorni.

 

 

 

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