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Diritto all'oblio sul web: il disegno di legge europeo

La Commissione Europea sta vagliando il disegno di legge per aggiornare l'ormai obsoleta normativa Ue del 1995 in materia di protezione dei dati personali. E' chiaro infatti che l'avvento di internet e dei Social Network ha imposto nuove forme di tutela.

Basti pensare che appena 17 anni fa, neanchel’1% degli europei sapeva usare Internet. Oggi invece su internet compariamo quasi tutti: alcuni solo citati, altri con tanto di foto personali. Ma si può tornare indietro da questo vortice di condivisione a tutti i costi? Se qualcuno volesse cancellare ogni sua traccia dalla rete potrebbe farlo?

E' proprio a questo che punta la nuova legge, affermando il diritto all'oblio. Al momento ogni Stato ha la sua normativa in materia: l'obiettivo è quello di unificarle tutte e 27 nell'ottica di una visione d'insieme unitaria. Avere un regolarmente unico e valido in tutta Europa servirebbe senza dubbio a far sentire maggiormente tutelati i cittadini. Attualmente infatti ben il 72% ammette di essere preoccupato per il trattamento in rete dei propri dati personali.

Il “diritto all'oblio” deve garantire proprio la possibilità di richiedere la cancellazione dei propri dati, sempre  se non sussistano motivi validi per mantenerli pubblichi. In caso di opposizioni ingiustificate alla pretesa di cancellazione, il soggetto interessato potrà rivolgersi all'Authority del proprio Paese. L'ufficio Authority potrà applicare sanzioni pecuniarie ai soggetti (provider, ma anche social network) che gestiscono in modo irregolare i dati sensibili o si rifiutino di cancellarli. La sanzione può arrivare fino al 2% del fatturato annuo. Il procedimento di reazione e cancellazione sarà semplificato per non svantaggiare le piccole imprese.

Le nuove regole saranno applicate anche alle filiali americane con sede e attività in Europa.

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