Approfondimenti Giuridici

Consultazione atti giudiziari: l'archivio telematico

La tessera sanitaria può servire anche in tribunale: la scheda si prepara infatti ad agevolare la vita dei professionisti giuridici e anche di tutti i cittadini per questioni civili, penali o amministrative. Ad oggi non molti hanno compreso le potenzialità di questa tessera posto che solo il 40% degli aretini l'ha attivata. Ma le cose probabilmente cambieranno a breve, soprattutto per gli avvocati e i giuristi.

Al momento leggendo il microchip contenuto all'interno della scheda gli operatori sanitari possono accedere al fascicolo sanitario di ogni cittadino. Usando un lettore di smart card ad hoc che la Regione vende al prezzo di 4 euro e 20 centesimi, è possibile accedere ai propri dati anche autonomamente da casa. Da quest'idea è nata e si è sviluppata quella della c.d. cancelleria telematica, ovvero l'archiviazione di documenti giudiziari aggiornati online. Quello che accade per le informazioni sanitarie a breve sarà possibile anche per quelle legali.

Per avvocati, cancellieri e giuristi in genere questo equivale ad una grande riduzione delle file con conseguente risparmio di tempo. Basta attivare la tessera sanitaria presso la propria Usl di competenza per poterla usare come smart card. In questo modo si ha accesso online diretto non solo ai propri dati sanitari personali, ma anche agli atti, sentenze comprese, dei giudizi di cui si è parte.

I singoli cittadini quindi possono stampare copie di atti giudiziari (senza valore legale) senza dover sostenere la spesa di imposta di bollo necessaria per il rilascio di ogni copia.

Già in questi giorni in Toscana si stanno svolgendo incontri tra avvocati e operatori Asl per trovare un punto di incontro che agevoli i tempi e sensibilizzi i cittadini sulle potenzialità del nuovo strumento telematico.

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