Approfondimenti Giuridici

Pensioni avvocati: al via la riforma per la stabilità nel lungo periodo

Anche la pensione degli avvocati rientra nella riforma previdenziale generale delle professioni in atto e che mira al raggiungimento dell'obiettivo di stabilità nel lungo periodo. Si aggiunge quindi alle modifiche apportate anche per i medici, i commercialisti etc.

In particolare per quanto concerne le modifiche al sistema pensionistico degli avvocati si tratta di un percorso graduale che avrà inizio a gennaio 2013 e che proseguirà poi per tappe fino al 2021.

Per quanto riguarda il nuovo criterio per il calcolo delle pensioni degli avvocati la riforma si concentra in particolare su tre punti fondamentali che rappresentano le maggiori modifiche apportate al testo del Regolamento delle prestazioni e dei contributi adottate dalla Cassa forense:

1. l'aliquota del contributo obbligatorio soggettivo passerà dal 1 gennaio 2013 al 14 poi al 14,5% ad inizio 2017 per poi arrivare alla fine in prospettiva al 15% nel 2012;

2. la base reddituale è costituita dalla somma di tutti i redditi professionali nell'arco della vita fino all'età per la pensione;

3. Il contributo integrativo resta infine al 4% del volume di affari IVA;

Alberto Bagnoli, presidente della Cassa forense, ha commentato pubblicamente con grande soddisfazione la riforma delle pensioni così confermata. L'obiettivo dichiarato è soprattutto quello di tutela dei professionisti più giovani che in questo modo si vedono garantito un futuro più certo. Le modifiche hanno ottenuto l'approvazione unanime di Ministeri del Lavoro e delle Finanze, ma anche parere favorevole del ministero della Giustizia,

Nessun intervento è invece stato studiato almeno per il momento per la disciplina delle pensioni già in essere, per le quali resta fermo il contributo di solidarietà del 7% a carico dei pensionati che continuano l'attività professionale.

aliquota del contributo obbligatorio soggettivo al 14% dal 1°/01/2013,  sale al 14,5% dal 1°/01/2017 fino ad arrivare al 15% dal 1°/01/2021, quando entra a regime l’età pensionabile a 70 anni;

-la base reddituale di riferimento è costituita dalla media di tutti i redditi professionali dichiarati durante l’intera vita lavorativa, fino al tetto pensionabile,

-  resta al 4%  del volume di affari IVA invece il contributo integrativo.



Link: http://www.investireoggi.it/fisco/pensioni-avvocati-via-libera-alla-riforma/#ixzz2CfQKVBCF

aliquota del contributo obbligatorio soggettivo al 14% dal 1°/01/2013,  sale al 14,5% dal 1°/01/2017 fino ad arrivare al 15% dal 1°/01/2021, quando entra a regime l’età pensionabile a 70 anni;

-la base reddituale di riferimento è costituita dalla media di tutti i redditi professionali dichiarati durante l’intera vita lavorativa, fino al tetto pensionabile,

-  resta al 4%  del volume di affari IVA invece il contributo integrativo.



Link: http://www.investireoggi.it/fisco/pensioni-avvocati-via-libera-alla-riforma/#ixzz2CfQKVBCF

aliquota del contributo obbligatorio soggettivo al 14% dal 1°/01/2013,  sale al 14,5% dal 1°/01/2017 fino ad arrivare al 15% dal 1°/01/2021, quando entra a regime l’età pensionabile a 70 anni;

-la base reddituale di riferimento è costituita dalla media di tutti i redditi professionali dichiarati durante l’intera vita lavorativa, fino al tetto pensionabile,

-  resta al 4%  del volume di affari IVA invece il contributo integrativo.



Link: http://www.investireoggi.it/fisco/pensioni-avvocati-via-libera-alla-riforma/#ixzz2CfQKVBCF

aliquota del contributo obbligatorio soggettivo al 14% dal 1°/01/2013,  sale al 14,5% dal 1°/01/2017 fino ad arrivare al 15% dal 1°/01/2021, quando entra a regime l’età pensionabile a 70 anni;

-la base reddituale di riferimento è costituita dalla media di tutti i redditi professionali dichiarati durante l’intera vita lavorativa, fino al tetto pensionabile,

-  resta al 4%  del volume di affari IVA invece il contributo integrativo.



Link: http://www.investireoggi.it/fisco/pensioni-avvocati-via-libera-alla-riforma/#ixzz2CfQKVBCF

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