Approfondimenti Giuridici

Obblighi dell'avvocato: informazione sulle possibilità di vittoria

 

Tra le nuove disposizioni in materia di ordinamento forense si evidenzia quella relativa alle possibilità di vittoria in tribunale.

Nello specifico l’articolo 3 comma 5 impone all’avvocato  nel rispetto del principio di trasparenza, a rendere noto al cliente il livello di complessità dell’incarico, fornendo tutte le informazioni utili circa gli oneri ipotizzabili dal momento del conferimento alla conclusione dell’incarico”. A ben vedere non si tratta di una novità in senso assoluto perché già il codice deontologico prevede il dovere di “informare chiaramente il proprio assistito, all’atto dell’incarico, delle caratteristiche e dell’importanza della controversia o delle attività da espletare, precisando le iniziative e le ipotesi di soluzione possibili”. Peraltro va detto che quest’obbligo non riguarda solo i legali: il legislatore infatti lo ha esteso recentemente a tutte le arti liberali. In passato anche la giurisprudenza ha confermato più volte questo orientamento in nome della trasparenza nell’assunzione e nell’esecuzione dell’incarico (Cassazione 30 luglio 2004 n. 14597). L’obbligo di trasparenza quindi non è da intendersi solo tra colleghi ma anche nei confronti dei terzi. La sentenza della Cassazione 27 novembre 2012 n. 20984 ha precisato che “pur non essendovi violazione del codice deontologico, sussiste, invece, responsabilità medica; e ciò proprio perché i due ordinamenti agiscono su piani diversi: l’uno disciplinare, l’altro civilistico”.

Resta però da capire in quali condotte si possa concretizzare il suddetto dovere di informazione (ad esempio se sia imposta la forma scritta). Da questo punto di vista va detto che la forma scritta, non obbligatoria, resta comunque consigliabile posto che le Sezioni Unite hanno attribuito all’avvocato l’onere della prova in materia di adempimento contrattuale (Cassazione, SS.UU. 30 ottobre 2001 n. 13533). Ma la precisazione riapre anche un dilemma storico: la prestazione intellettuale è un’obbligazione di mezzi o di risultato?

Approfondimenti Giuridici