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Versamenti alla Cassa forense: quali sono esclusi

 

Una recente sentenza della Corte di Cassazione (n. 5975/2013) ha stabilito che l’avvocato non è tenuto a versare alla Cassa forense i contributi sugli importi ricevuti in qualità di componente di un consiglio di amministrazione. La Corte Suprema ha respinto il ricorso della Cassa di previdenza e confermando la sentenza emessa in grado di appello.

Nelle motivazioni della sentenza dei giudici di Salerno veniva chiarito che al legale non può essere imposto di corrispondere alla Cassa forense nessun tipo di contributo per i compensi percepiti nel ruolo di consigliere di amministrazione di una società di capitali, che sia in termini di una maggiorazione percentuale o di contribuzione integrativa. La sentenza della Corte di Cassazione dell’11 marzo 2013 ha ribadito il concetto sottolineando come l’attività di consigliere di amministrazione di una società non rientri in alcun modo nei mandati legali essendo invece attinente “all’attività industriale della società”. La conseguenza in termini fiscali è appunto la mancata previsione per i compensi ai versamenti per la Cassa nazionale di previdenza e assistenza forense.

Gli ermellini quindi hanno interpretato l’articolo 11 della Legge 576/1980, relativo all’obbligo degli avvocati dei versamenti alla Cassa nazionale, come un obbligo limitato ai redditi dell’attività forense e non anche ad altri eventuali incarichi contemporanei ma di natura diversa. Restano esclusi da questo onere quindi tutti i redditi non direttamente riconducibili all’attività legale in senso stretto e, tra questi, anche nello specifico quelli ottenuti per il ruolo di consigliere di amministrazione di una società di capitali.

La sentenza sopra citata peraltro richiama nella motivazione anche giurisprudenza precedente in materia. Ne deriva il principio per cui i redditi di un libero professionista sono identificabili come redditi professionali solo se relativi all’esercizio della professione in base a quelli che sono i criteri di distinzione del momento (in continua evoluzione)

 

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