Esame di Avvocato

Prova scritta esame d'avvocato: l'atto di diritto penale

Dopo la laurea in giurisprudenza, gli aspiranti avvocati devono fare pratica presso uno studio. A prescindere dal settore che si sceglie, l'esame per l'abilitazione forense verterà comunque sia sulle materie di diritto civile che di penale.

In particolare tra le prove scritte rientrano la stesura di un atto di diritto civile e penale. Esistono prima di tutto dei consigli per scrivere in maniera corretta un atto, che sia civile o penale. Per quest'ultimo ci sono inoltre dei suggerimenti specifici ad hoc, relativi alla materia da trattare.

Di fronte alla richiesta di scrittura di un atto giuridico di natura penale la prima cosa da fare è individuare la forma necessaria. Rispetto al diritto civile questa operazione è molto più semplice perchè nel processo penale non sono molti gli atti che richiedono la forma scritta e la maggior parte delle richieste viene fatta dal legale oralmente. Solitamente occorrerà scrivere un atto d'appello.

La prima cosa da fare è circoscrivere l'atto: occorre individuare la parte assistita e il tipo di procedimento in cui l'atto si inserisce.

Tenete presente che l'atto giuridico penale è sempre di parte, ovviamente deve andare a favore dell'assistito. Ciò significa che lo stile dovrà essere persuasivo e che andranno presi in considerazione gli elementi di diritto a proprio vantaggio. La parzialità peraltro non significa mancanza di logica giuridica.

L'atto penale presuppone uno studio della giurisprudenza e un'opportuna rielaborazione delle sentenze: il copia e incolla senza personalizzazione non è mai giudicato positivamente dalla Commissione.

Le domande proposte devono costituire un quadro omogeneo che porterà in maniera automatica alle conclusioni, che non devono mai apparire forzate e non in linea con quanto esposto in precedenza.

 

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