Esame di Avvocato

Prova scritta esame d'avvocato: l'atto di diritto amministrativo

Tra le prove scritte che devono affrontare gli apiranti avvocati durante l'esame di abilitazione forense, quella che forse viene più spesso sottovalutata è la stesura dell'atto di diritto amministrativo.

Quest'ultima invece riveste un'importanza assolutamente non secondaria nella valutazione del candidato. In linea di massima  in sede di esame sarà richiesto di scrivere un ricorso per annullamento di un provvedimento amministrativo. La gamma di atti giuridici amministrativi infatti è più ristretta rispetto alla materia civile e questo permette al candidato di centrare con maggiore intuitività la forma giusta da applicare al caso.

Anche per la stesura dell'atto di diritto amministrativo valgono i principi generali che sono alla base di ogni atto giuridico: chiarezza, sintesi e logica. Il discorso non deve mai risultare forzato o non lineare.

In particolare, nel caso di ricorso, andranno elencate in maniera puntuale, le violazioni riscontrate, precedute dall'individuazione delle parti, del numero del ricorso e da una sezione dedicata al riassunto del fatto.Dopo l'elenco puntuale delle violazioni commesse si arriverà alle domande, introdotte solitamente dalla locuzione "posto che" per le premesse e poi "pertanto la ricorrente chiede".

Affinché lo scritto venga considerato completo inoltre è opportuno prevedere la possibilità, dopo le conclusioni,  di avanzare azioni cautelari o risarcitorie o di altro tipo. Si chiude l'atto con la relata di notifica. Online si trovano molti template per gli atti amministrativi.

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