Esame di Avvocato

Iscrizione all'albo degli avvocati: iter e requisiti

L'iter per diventare avvocati è lungo e si compone di diverse fasi successive non solo temporalmente ma anche propedeutiche l'una all'altra. Partiamo dall'inizio.

Ovviamente serve una laurea in giurisprudenza (del vecchio ordinamento o 3+2 in caso di giovani laureati). Il neolaureato dovrà poi richiedere l'iscrizione al Registro dei Praticanti e trovare uno studio legale dove effettuare due anni di pratica. L'abilitazione da avvocato è subordinata al superamento dell'esame di Stato, che consta di tre prove scritte e, in caso di esito positivo, di una prova orale.

Solo dopo aver superato l'esame si può richiedere l'iscrizione all'albo competente territorialmente. Consultare il sito web dell'Ordine degli Avvocati nazionale o di quelli per provincia può essere molto utile. Nei motori di ricerca interni è possibile seguire le statistiche degli iscritti, ricercare per nome e anche scaricare il modulo per presentare domanda di iscrizione.

Ecco i documenti necessari per la richiesta di iscrizione:

1. Domanda in bollo da € 14,62;
2. Certificato di iscrizione rilasciato dal Consiglio dell'Ordine con data di rilascio non superiore a tre mesi dalla data di presentazione dell'istanza;
3. versamento di € 516.46 intestato al Consiglio Nazionale Forense, c.c. postale n. 49539000;
4. versamento di € 168,00 intestato a Concessioni Governative c.c. postale n. 8003;
5. fotocopia del codice fiscale.

Per l'ammissione ufficiale il richiedente deve infine prestare formale giuramento. La formula è la seguente: "giuro di adempiere ai miei doveri professionali con lealtà, onore e diligenza per i fini della giustizia e per gli interessi superiori della nazione".

Va specificato che l'iscrizione all'albo comporta obblighi dichiarativi e contributivi all'Ordine.

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